La Carta Dedicata a Te è una carta prepagata da 500 euro per le famiglie a basso reddito con almeno un figlio. Non devi fare nessuna domanda: l'INPS compila la graduatoria in automatico e il tuo Comune ti avvisa quando puoi ritirarla alle Poste. Puoi usarla per spesa alimentare, carburante e abbonamenti ai mezzi pubblici. È esclusa chi percepisce già l'Assegno di Inclusione o la NASpI.
Punti chiave
- La Carta Dedicata a Te vale 500 euro una tantum per famiglie con ISEE sotto 15.000 euro e almeno un figlio a carico.
- Non devi fare nessuna domanda: l'INPS seleziona i beneficiari automaticamente e il Comune ti avvisa per il ritiro.
- La carta si usa per acquistare alimenti, carburante e abbonamenti al trasporto pubblico locale nei negozi convenzionati.
- Non è cumulabile con l'Assegno di Inclusione né con la NASpI: se ricevi uno di questi, non rientri nella platea.
Se hai un ISEE sotto 15.000 euro e almeno un figlio a carico, vale la pena capire come funziona questa misura: non richiede alcun passaggio burocratico da parte tua, ma ha scadenze rigide per il ritiro e per il primo utilizzo. Ecco tutto quello che devi sapere.
Cos'è la Carta Dedicata a Te
La Carta Dedicata a Te è una misura di sostegno al reddito nata per aiutare le famiglie con reddito basso ad affrontare le spese essenziali di tutti i giorni: cibo, carburante, trasporti. Si tratta di una carta prepagata emessa da Poste Italiane su cui viene caricato un importo fisso di 500 euro, spendibile presso i negozi e le catene convenzionate.
La caratteristica che la distingue da quasi tutte le altre misure simili è l'automatismo: non esiste una domanda da presentare. L'INPS costruisce la graduatoria dei beneficiari attingendo direttamente ai dati ISEE disponibili nel proprio archivio, poi trasmette le liste ai Comuni, e sono i Comuni a contattare le famiglie selezionate per comunicare dove e quando ritirare la carta.
Puoi trovare tutti i dettagli tecnici sulla pagina Carta Dedicata a Te nel catalogo benefici di BonusGuida. Per una panoramica completa sulle misure disponibili per le famiglie nel 2026, leggi anche la guida completa ai bonus famiglia 2026.
Chi ne ha diritto
Per rientrare nella platea della Carta Dedicata a Te nel 2026 il nucleo familiare deve soddisfare tre condizioni insieme.
Requisiti ISEE e composizione del nucleo
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| ISEE del nucleo familiare | Non superiore a 15.000 euro |
| Composizione del nucleo | Almeno un figlio a carico |
| Non percepire ADI | Il nucleo non deve ricevere l'Assegno di Inclusione |
| Non percepire NASpI | Nessun componente del nucleo deve ricevere la NASpI |
Questi tre requisiti devono valere tutti contemporaneamente: se anche solo uno dei componenti percepisce la NASpI, l'intero nucleo è escluso dalla platea.
Come funziona la graduatoria
Tra tutte le famiglie che soddisfano i requisiti, l'INPS forma una graduatoria ordinata per ISEE crescente: le famiglie con l'ISEE più basso hanno la priorità e vengono selezionate per prime. Questo significa che avere un ISEE di 8.000 euro ti dà una posizione migliore rispetto a chi ha un ISEE di 14.500 euro, anche se entrambi sono tecnicamente eleggibili.
Il numero di carte disponibili ogni anno dipende dalle risorse stanziate in legge di bilancio: se le famiglie idonee sono più dei fondi disponibili, vengono privilegiate quelle con ISEE più basso. Per questo motivo, avere un ISEE aggiornato e corretto è fondamentale. Se non hai ancora fatto l'ISEE per il 2026, leggi come fare l'ISEE 2026 prima di tutto.
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Quanto vale la Carta Dedicata a Te
L'importo è fisso: 500 euro, erogati in un'unica soluzione. Non esistono variazioni legate alla composizione del nucleo o al numero di figli: tutte le famiglie selezionate ricevono lo stesso importo.
Il credito viene caricato direttamente sulla carta prepagata al momento del ritiro o nei giorni immediatamente successivi. Una volta esaurito il saldo, la carta non viene ricaricata automaticamente: il suo funzionamento è quello di una misura una tantum per ciascuna annualità in cui viene finanziata.
Non è previsto un rimborso in contanti: i 500 euro devono essere spesi presso gli esercizi convenzionati, esclusivamente per le categorie di spesa ammesse. Qualsiasi saldo residuo alla scadenza viene perso.
Come si ottiene (senza fare domanda)
Questa è la parte che sorprende di più chi è abituato ai bonus "a domanda". Con la Carta Dedicata a Te non devi fare nulla di proattivo: è il sistema a trovarti, non il contrario.
Ecco la sequenza dall'inizio alla fine.
-
Aggiorna l'ISEE: anche se non serve presentare domanda, l'INPS usa l'ISEE disponibile nel suo archivio. Se il tuo ISEE non è aggiornato o è scaduto, rischi di non comparire tra i beneficiari. Vai al CAF o al patronato (INCA, ACLI, INAS) per presentare la DSU il prima possibile.
-
L'INPS costruisce la graduatoria: l'Istituto incrocia i dati ISEE, la composizione del nucleo e le esclusioni (ADI, NASpI) e produce le liste dei beneficiari, ordinate per ISEE crescente fino a esaurimento dei fondi.
-
Il Comune ti contatta: la tua lista viene trasmessa al Comune di residenza, che ti invia una comunicazione (lettera, email o SMS, a seconda dell'organizzazione locale) con le istruzioni per il ritiro.
-
Ritira la carta alle Poste: con la comunicazione del Comune e un documento di identità, ti rechi all'ufficio postale indicato e ritiri la carta prepagata Postepay.
-
Fai il primo acquisto entro la scadenza: sulla carta o nella lettera di accompagnamento è indicata la data entro cui devi effettuare almeno un acquisto. Se superi questo termine, la carta si blocca e perdi il beneficio.
Se non ricevi alcuna comunicazione dal Comune entro i tempi previsti, puoi rivolgerti direttamente all'ufficio dei servizi sociali del tuo Comune per verificare se sei nella graduatoria.
Cosa si può comprare
La carta non è uno strumento di spesa libera: è vincolata a categorie di beni ben precise.
| Categoria | Esempi ammessi | Note |
|---|---|---|
| Alimenti di prima necessità | Carne, pesce, frutta, verdura, latticini, pasta, riso, pane | Inclusi prodotti surgelati e per l'infanzia (omogeneizzati, latte in polvere) |
| Carburante | Benzina, diesel, GPL, metano | Per il veicolo del nucleo familiare |
| Trasporto pubblico locale | Abbonamenti mensili o annuali | Bus, metro, treno locale |
Sono invece esclusi: alcolici, tabacco, giochi in qualsiasi forma, beni non alimentari (vestiario, elettronica, casalinghi), ristoranti e bar, farmaci e prodotti parafarmaceutici.
La carta è accettata nei negozi convenzionati: supermercati della grande distribuzione (Esselunga, Conad, Coop, Carrefour e altri), stazioni di servizio aderenti e rivenditori di abbonamenti al trasporto locale. Il circuito di accettazione è indicato sul materiale allegato alla carta e sul sito del MEF.
Se stai valutando questa misura insieme ad altri sostegni per la tua famiglia, ti può essere utile confrontarla con l'Assegno di Inclusione 2026: le due misure non sono cumulabili, ma capire quale ti spetta è importante per non perdere il beneficio più vantaggioso.
Quando viene distribuita
La Carta Dedicata a Te viene finanziata di anno in anno con risorse dedicate in legge di bilancio. Non ha una scadenza annuale fissa per il ritiro: i tempi dipendono da quando il governo approva i decreti attuativi e da quando i Comuni ricevono le liste da INPS.
In linea di massima, nei cicli precedenti le comunicazioni sono partite tra luglio e settembre e i ritiri si sono conclusi entro dicembre. Tieni d'occhio le comunicazioni del tuo Comune e, se hai già fatto l'ISEE, controlla sul portale INPS (sezione "I miei servizi") se la tua posizione risulta tra i beneficiari.
Come non perdere il beneficio
Il meccanismo automatico è un vantaggio, ma richiede qualche attenzione da parte tua per non perdere i 500 euro.
- ISEE aggiornato: se non hai un ISEE valido, l'INPS non ti vede. Fallo prima possibile.
- Dati di contatto corretti al Comune: la comunicazione arriva dal Comune, spesso per posta ordinaria. Se hai cambiato indirizzo, aggiorna la residenza anagrafica.
- Rispetta la scadenza del ritiro: la carta va ritirata entro il termine indicato nella lettera del Comune. Non rimandare.
- Primo acquisto entro la data limite: dopo il ritiro, fai almeno un acquisto entro la scadenza stampata sulla carta o comunicata con la lettera.
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Domande frequenti
Fonti
- [1]Carta Dedicata a Te: pagina ufficiale MEF, Ministero dell'Economia e delle Finanze (accesso: 2026-06-03)
- [2]
- [3]Decreto-Legge 10 agosto 2023 n. 104, misure urgenti a sostegno delle famiglie, Normattiva (accesso: 2026-06-03)
Revisionato da Giuseppe Placanica il . Le informazioni riflettono la normativa vigente alla data di revisione. Verifica sempre le fonti ufficiali prima di prendere decisioni.

Scritto da
Giuseppe PlacanicaAutore del blog
Giuseppe Placanica si è laureato in Giurisprudenza e ha fondato una società di import-export. Con BonusGuida aiuta cittadini e imprese a scoprire gratuitamente le agevolazioni a cui hanno diritto.
- Laurea in Giurisprudenza
- Fondatore di una società di import-export
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